Non so bene da cosa cominciare.. se non dal fatto che la Svezia si è rivelata una terra bellissima... per anni ho desiderato andarci e temevo che la grande aspettativa che si era venuta a creare potesse scontrarsi con la realtà dei fatti e invece con mio grande piacere l'ho trovata esattamente come me la sono sempre immaginata ! E' stato tutto davvero così bello e piacevole che la rende uno di quei posti in cui vuoi tornare non appena ti capita di riaverne l'occasione e per me sarà così !
Considerate che il benvenuto ce l'ha dato un bel tempo che quest'anno qui in Italia tardava ad arrivare da mesi, in un Maggio che sembrava Novembre.. quando siamo scesi dall'aereo giovedì pomeriggio siamo stati inondati dal sole e dal tepore... un sole sotto al quale non si poteva stare che in mezze maniche e comunque ancora picchiava !La prima nota di colore viene quando andiamo a ritirare l'auto a noleggio che avevamo prenotato.. parliamo in inglese con l'addetto della Hertz.. e ci proviamo... "Abbiamo prenotato una Volvo V40, ma... non è che avete una Saab?".. l'addetto mi guarda con fare interrogativo.... "una Saab"... ripeto io.. dopo qualche secondo in cui lo sguardo smarrito dell'addetto persiste penso:"vuoi mica vedere che.." Allora dico "Soob!" (è così che si pronuncia in svedese).
La faccia del ragazzo si illumina perchè finalmente capisce !  
ma sorride e dice "No, solo Volvo"... va beh, prendiamo su questa Volvo V40, che si è rivelata un'apprezzatissima compagna di viaggio. Era una versione veramente full optionals con sedili in pelle e ogni qualunque dispositivo di bordo a parte il navigatore... pensate che parcheggiava anche da sola !". Partiamo e andiamo all'altro aeroporto a prendere Autoeconomo, che arrivava più tardi e da li poi, via dritti a Trollhattan.... sulla cui strada incrociamo in senso opposto una Volvo C70 nuova di pacca scabriolata con musica a palla con palloncini legati ed a bordo quattro biondazze che sbracciano e urlano festeggiando chissà cosa !  Arriviamo a THN verso le 20:00.. ci registriamo.. albergo accogliente, e soprattutto Viktoria (immediatamente ribattezzata "La Viky")... la giovane e bella receptionist che ci ha poi anche gentilmente suggerito un paio di posti dove andare a mangiare con sconto per i clienti dell'albergo.. ok, le stanze ci sono (beh, qui siamo in Svezia, mica in Svizzera !), tutto perfetto.. il tempo di sistemarci e darsi una rinfrescata e ci troviamo per andare a mangiare qualcosa.Giriamo l'angolo e ci ritroviamo sulla via principale di Trollhattan, l'albergo era proprio in centrissimo; la cittadina è piccola, conta meno di 50.000 abitanti, ma comunque è venuto molto comodo trovarsi già li, questo ha permesso di goderci veramente delle belle serate in compagnia nei ristoranti/pub limitrofi, senza doversi preoccupare di guidare per tornare in Hotel o degli orari (ognuno poteva andarsene a dormire sulle sue gambe quando voleva). 50m dopo aver girato l'angolo ecco il Pitcher's, dove abbiamo ricevuto il battesimo della cucina svedese che io, come mi pare di aver notato anche gli altri, ho davvero apprezzato! Carne e pesce in entrambi i casi sanno davvero cucinarli ! Ho notato che non hanno dei primi/secondi.. hanno praticamente solo dei secondi, a base di pesce o di carne... era davvero buonissimo ! L'unica cosa che non m'è piaciuta gran che e a causa della quale ho sprecato un'occasione di gustare qualche altro buonissimo piatto è il "sandwitch tradizionale svedese" che ho stupidamente ordinato il giorno dopo che è un piatto pieno di gamberetti (che mi piacciono!), ma altrettanto pieno di maionese..  un mattone.. ma a parte questo devo dire che abbiamo sempre mangiato davvero benissimo !Un po' meno benissimo andavano i prezzi... quella sera, con 1 piatto, 1 birra e un paio di caffè (eravamo in 4) ce la siamo cavata con 25€ a testa.. ma non è più ricapitato... mangiare e bere in Svezia è caro come l'inferno !   Considerate che quando dopo aver fatto due passi dopo cena siamo tornati a bere un'altra birra nello stesso locale (li non c'erano ristoranti come li intendiamo noi.. fanno un po' tutto.. bar/ristorante/pub.. dipende dall'ora).. ci sono partiti 30€ in 4 ! ma che volete che vi dica.. non ce ne fregava niente perchè stavamo talmente bene!!!   Fra l'altro, la cortesia e la capacità di socializzare degli svedesi si è mostrata già quella prima stessa sera.. al tavolo accanto a noi un tizio ci chiede di dove eravamo e che cosa ci facevamo li... ed era meravigliatissimo che "quattro ragazzi italiani fossero andati fino a Trollhattan poichè interessati alla Saab"...  Così abbiamo iniziato a chiacchierare un po' di tutto e di più, sulla Saab, sulla sua vicenda, sulle sue sorti, e quant'altro.. questo ragazzo era veramente affascinato da questa cosa, io invece ero altrettanto affascinato dalle sue concittadine che sedevano allo stesso tavolo..   Il giorno dopo, venerdì, prendiamo e partiamo in direzione del concessionario ANA.. dove si teneva l'outlet dei ricambi.. ma il navigatore ci ha portato presso l'autosalone, deserto......  non riuscendo a capire dove andare, alla fine abbiamo visto un cartello con scritto "SAAB Stallbacka"... e vabbè andiamo a vederla, che cacchio!!!   Così siamo andati a vedere dove si trova questo benedetto stabilimento Saab.. che dire, li per li mi sembrava un po' come andare a visitare il mausoleo di Redipuglia... la struttura è davvero grande, un intero quartiere industriale all'interno del quale si snodano le strade (tutte liberamente percorribili in quanto parte della viabilità ordinaria) e anche una ferrovia; purtroppo il tutto, come potete immaginare, abbastanza desolante.. le insegne SAAB campeggiano ancora ovunque (così' come quelle, in secondo piano, di NEVS).. ma nei parcheggi dei dipendenti si saranno contate si e no un centinaio di macchine a dir tanto.. e poi il piazzalone di stoccaggio delle vetture ultimate.. sconfinato e... deserto..   ma insomma.. lo sapevamo! Dopo un paio di foto e di osservazione in silenzio... ci siamo ricalato nello spirito del festival e siamo ripartiti alla ricerca di ANA, che abbiamo poi trovato senza grossi problemi.
L'Outlet dei ricambi è stato per noi abbastanza deludente... l'assortimento era piuttosto limitato... per alcuni modelli (tipo per 9-3OG) non c'era praticamente niente.. si trattava fondamentalmente di stock di ricambi acquistati da ANA dopo il fallimento.. che venivano via veramente REGALATI... se qualcuno cercava quei pezzi ha sicuramente fatto l'affare della vita.. purtroppo però come dicevo l'assortimento (per quanto riempisse due capannoni) si è rivelato piuttosto limitato, considerando di quante parti è fatta una macchina... ma è stato comunque molto bello gironzolare qua e la.. e ovviamente siamo riusciti ugualmente a trovare qualcosa che valesse la pena di fare lo sforzo di comprare !   L'Outlet era organizzato praticamente con un capannone principale dove vi erano stoccati cerchi, interni e parti varie come freni e volanti per Saab più recenti (9-3NG e 9-5NG)... tutto nuovo.. tanto per rendere l'idea.. i volanti per 9-3 e 9-5 NG costavano circa 50€.. cerchioni nuovi da 17/18", 60/70"... dischi e pinze dei freni 30€... ovviamente tutto nuovo.Poi all'esterno c'erano scarichi completi per 9-3NG (100€).. ovviamente nuovi.. e quando dico completo dico completi.. dalla flangia del downpipe che si avvita al turbo fino al terminale di scarico. Cambi automatici nuovi imballati a 100€ (si, non mi dimentico gli zeri, è giusto) anche se questi erano di modelli che non interessano a nessuno tipo le 900NG V6.. e così via..).. qualche motore (questi però usati).. nell'area esterna c'erano anche delle macchine messe li da smontare da c900 a 900NG-9-3OG, 9-5OG e anche 9-3NG.. tutte rottamate ma non incidentate.. tutte ex auto di servizio Saab Automobile.. chi voleva un pezzo se lo smontava da solo.. e questi pezzi venivano via veramente a niente.. alla cassa ti facevano un forfait (il più delle volte, 10-20-50€.. magari per un scatola piena di pezzi).Un secondo capannone invece accoglieva altre parti nuove e usate.. di modelli più vecchi (c900, 9000..).. + delle plance per 9-5OG e 9-3NG Griffin (non quelle in pelle, quelle in plastica color titanio)... dai lamierati, ai WIS cartacei 8anche se quasi tutti in svedese) alle parti interne del cambio... queste ultime venivano vendute a peso.. alcune anche a 10kr\Kg (poco più di 1€ al kg).Come dicevo però purtroppo l'assortimento era piuttosto limitato.. io cercavo i supporti motore per la mia cabrio, ma non c'erano.. le plance per la 9-3OG non c'erano (non c'era praticamente niente per la mia cabrio, in verità)..... insomma.. dipende da cosa era avanzato a Saab quando ANA ha acquistato tutto.Purtroppo Saab Parts non ha partecipato.. e mi spiegava Tim (che ho avuto finalmente il piacere di conoscere di persona!) che purtroppo non hanno accettato di partecipare a condizioni di Festival (prezzi fortemente scontati).. e vendere ricambi al prezzo di listino o quasi non aveva alcun senso. Peccato.. una scelta che nessuno ha capito.. peccato anche per Saab Parts, direi.. visto che di certo non ci avrebbero smenato.. va beh.Li da ANA c'era anche lo Stand MapTun, dove finalmente ho conosciuto di persona anche Fredrik ! Sono entrambe persone davvero simpatiche ed appassionate in ciò che fanno, ogni volta che ci incrociavamo durante i giorni ci fermavamo sempre a fare quattro chiacchiere !  Altre aziende note del panorama Saab li al festival erano anche NeoBros.. che hanno presenziato esibendo la loro 96 "Hot Rod" che avete potuto vedere nel video di Luca.. e anche SpeedParts.. che ha portato la 9-3 Sport-Sedan da 1.000cv !! Indubbiamente un'auto pensata per fare scena parcheggiata a sgasare in mezzo alla folla.. ma ragazzi.. aveva un turbo garrett con chiocciole del diametro 30cm !!! Non sto scherzando ! E Quando dava gas faceva un casino pazzesco !  Comunque... nel pomeriggio ci raggiungono i Lufthansa boys /Cerry, Throll, Luca69 e Degano)... con i quali ci incontriamo nel pomeriggio fuori dal Museo (attorno al quale, a parte per l'outlet dei ricambi di ANA, gravitava poi tutto il festival).Il Museo:Piccolo, lo sapevamo.. stracolmo di macchine.. lo sapevamo... ma quanto mi è piaciuto visitarlo !!   me lo sono proprio goduto, pian piano assieme ad Arpad che con la stessa pazienza mia scrutava ogni linea di ogni esemplare esposto.. certo, quasi tutti modelli già visti e stravisti, è vero.. ma era comunque bello.. trovo che fosse ben organizzato.. nella disposizione delle vetture... in ordine cronologico ed anche di "segmento". gli unici appunti che mi sentirei di fare sono che l'urSaab non è visibile che da lontano...  il suo "box" è molto bello e suggestivo.. ma penso che avrebbero potuto studiare un modo per permettere, magari da un altro lato (ad esempio dalla rampa dove ci sono le c900, dove invece ci sono dei pannelli in vetro fumè..  ) di osservarla bene da vicino.Un'altra cosa che mi ha un po' infastidito è che il Museo non sembrava essere stato particolarmente preparato al Festival.. alcuni modelli erano sporchi di polvere.. e sotto alla urSaab c'era una macchia d'olio che colava sul pavimento inclinato.. nelle foto potete vederlo..  Forse vista l'occasione, sarebbe stato opportuno curare meglio qualche dettaglio, ad ogni modo.. mi è piaciuto ovviamente moltissimo poterlo visitare.
Fuori dal museo c'era in bella vista "la nostra Saab".. quella che gli appassionati di tutto il mondo fra cui il nostro Club ha contribuito a salvare con una donazione, ricordate ?? la 9-3 Sport Sedan Griffin Aero bianca.. ultima fabbricata sulla linea di montaggio... non c'era però purtroppo la targa di cui si parlava, con tutti i nomi di tutti coloro che hanno contribuito a salvarla. Ho parlato con Tim di questo e mi spiegava che purtroppo stanno avendo dei problemi con questa cosa in quanto vi sono delle problematiche burocratiche/formali affinchè l'auto possa continuare ad essere considerata un dono (è per evitare di doverci pagare delle tasse perchè si configurerebbe un "ritorno" in seguito ad un pagamento che per la legge svedese significherebbe "acquisto" e non più "dono".. insomma non ci ho ben capito, ma ho capito che in molte cose la Svezia è piuttosto diversa dal nostro paese in termini di legislazione ed a quanto pare poco tollerante su queste cose, anche se di fatto unicamente simboliche)... pertanto non è possibile esporre una targa fissa ufficiale di questo tipo, ma stanno studiando una soluzione alternativa (tipo uno schermo con delle immagini che scorrano e così anche i nomi, come "titoli di coda", per esempio.. o l'inserimento di una targa o un display che mostri questi nomi all'interno della vettura.. a quanto pare queste soluzione potrebbero rivelarsi praticabili, insomma, questione di cavilli).Comunque.. in cuor nostro sappiamo che quella è la nostra piccola! e questo è quello che conta !   Dopo il museo, ci siamo ricompattati poi tutti in Hotel.. e siamo andati poi dopo cena a fare due passi in centro a Trollhattan dove abbiamo poi cenato (in un altro posto.. dove stavolta per un piatto + 1/2 birre + dolce + qualcuno il caffè ci hanno pelato con 40€ a testa..  )Il mattino (Sabato) dopo seconda tornata all'Outlet ricambi.. sia mai che ci fosse sfuggito qualcosa (o che esponessero qualcosa di nuovo, ma no).. giretto alla sbirillata che si teneva in un piazzale fuori dalla Fabbrica Saab... anche se quando siamo arrivati noi giravano solo dei nonni..  infatti poco dopo ce ne siamo andati.. Hmburger a THN (visto che inspiegabilmente il posto accanto al museo dove il giorno prima avevamo mangiato a pranzo.. mangiato bene e pagato almeno li POCO, era chiuso..) e poi alcuni sono tornati da ANA.. io Arpad e i due ferraresi siamo invece andati a fare un giro nella zona intorno.. prima siamo andati a Vanersborg (nota, nostro malgrado, ai sabisti in quanto sede del tribunale che aveva giurisdizioni durante la reconstruction di Saab), che abbiamo trovato però piuttosto triste e deserta.. e poi al ritorno ci siamo fermati a buttare un'occhio al microscopico, ma pur sempre simpatico, Aeroporto di Trollhattan ! Accanto alla fabbrica Saab, infatti, c'è l'Aeroportino di Trollhattan (voli nazionali)..  e prima di tornare in albergo abbiamo anche scovato una breve camminata, al di la del canale che passa per la città, che si raggiunge da una bella strada in salita.. che poi offre una vista spettacolare su Trollhattan e sulla vallata circostante.. oltre che su tutto il sistema di chiuse che governa il canale.Quella sera c'era il "barbecue" ufficiale del festival... direi l'unica nota stonata... 28€ (bevande escluse, che con quello che costavano abbiamo aggiunti tutti altri 7/8€) di biglietto per un po' di carne fredda self service con della salsa e, per chi la voleva, dell'insalata..  mi domando ancora adesso come abbiano potuto fare ciò sapendo con largo anticipo il numero esatto dei partecipanti ed avedno anche ricevuti con lo stesso largo anticipo tutti i pagamenti.. questo è stato direi l'unico vero aspetto deludente.Però!!!! Durante questa cena abbiamo avuto modo di conoscere, grazie ad un curioso vecchietto del S.O.C. GB (Saab Owners Club inglese) del tavolo accanto che ha iniziato ad attaccare bottone chiedendoci da dove venissimo  , e che ci ha presentato niente popò di meno che il proprietario della 99 Turbo protagonista del servizio speciale sulla storia Saab fatto da TopGear ! Una persona innamoratissima della sua 99, ha diverse Saab storiche ed anche una SportHatch.. e guida quotidianamente un'altra 99 che tiene proprio per l'uso quotidiano. Abbiamo chiacchierato per un'ora della sua 99 e dell'esperienza che ha vissuto durante le riprese di TopGear, ci ha parlato dei conduttori, precisando che Clarkson è uno che ci capisce molto di macchine.. e che temeva che avrebbe potuto smontare un po' la 99, cosa che poi non è avvenuta.. inoltra Clarkson sapeva già di suo che la 99 Turbo era disponibile con iniezione ad acqua ed aveva espressamente chiesto alla produzione di trovare un'esemplare che la montasse per il servizio.. davvero una persona simpaticissima con cui abbiamo fatto una foto e che ci ha poi lasciato la sua mail.Questo signore l'abbiamo poi reincontrato il mattino dopo al mercatino dei privati, che si è tenuto nel piazzale fuori dal museo... dove c'erano una maggior parte di ricambi per le Saab più vecchie.. c'era anche uno che vendeva una plancia in carbonio per la 9-3OG !  ma era un po' rovinata e voleva pure 1.000SEK (quasi 120€).... insomma, non proprio un affare... così come non erano degli affari gli unici modellini in vendita da GriffinModels.. che era presente al festival con una bancarella con kit di propria realizzazione (1:43).. per i quali chiedeva 89€... e per quelli che aveva li già pronti addirittura 109€ !  peccato, quello della 9-5NG mi piaceva..Un gelato a pranzo e dopo aver salutato tutti (tranne i due "Luchi" che non siamo più riusciti a trovare !) lasciamo Trollhattan.. il festival ormai è finito e siccome volevamo visitare il museo Volvo (già che dovevamo tornare a Goteborg) partiamo.. e con noi anche Cerry e Throll che si aggregano all'ultimo, visto che tanto avevano il volo alle 7 e mezza. Il Museo Volvo è molto più grande di quello Saab.. sarà 10 volte tanto... ma sarà che non provo la stessa passione o sarà che a mio avviso le auto, oltre che meno entusiasmanti rispetto alle Saab secondo mio modesto parere, mi sembravano anche buttate li un po' a mucchi a caso fra epoche e segmenti, tra un camion e un pulman e un motore marino... ma non me lo sono goduto gran che. Sinceramente non credo che c'entri l'interesse personale per un marchio o per l'altro.. perchè quando tre anni fa in occasione dell'IntSaab in Germania/Svizzera mi piacquero moltissomo i musei Mercedes e, specialmente, Porsche.. e Volvo è uno dei miei marchi preferiti.. penso dunque che il problema stia nel fatto che non siano stati capaci di assortire (mancavano diversi modelli) ed organizzare l'esposizione in maniera abbastanza efficace.Una nota che vale la pena di menzionare: Al museo Saab non c'è nessuna Volvo, ma al museo Volvo c'è una Saab 
 
Ovviamente per dire che hanno fatto anche motori per aerei... anche se nella descrizione (che omette sapientemente la marca del "Viggen") c'è scritto che il motore è stato fatto dalla Pratt & Whitney..  Dopo il Museo ci siamo salutati tutti... a Goteborg siamo poi rimasti soltanto io, Gian e il Forlo.. Goteborg è una città decisamente più cosmopolita di Trollhattan e se vogliamo meno accogliente, meno caratteristica, meno svedese e più inflazionata (grandi firme, ristoranti "italiani" dovunque, hard Rock Cafè, Burger King, McDonald's & co..).. diciamo che abbiamo potuto notare la differenza fra la piccola cittadina.. e la grande città (Goteborg è pur sempre la seconda città della Svezia col suo mezzo milione di abitanti.. 10 volte più grande di THN). Goteborg si è di conseguenza rivelata ancora più cara!! 50€ a testa per un piatto di carne con contorno, una birra e un gelato..   Buonissimi eh, per carità.. però praticamente il doppio di quanto avremmo speso qui da noi per la stesa cosa... insomma, decisamente un altro tenore di vita questa Svezia. Ma devo dire che personalmente ci sono passato sopra perchè questi 5 giorni giallo/blu me li sono davvero goduti ! Ho potuto vivere un po' di Svezia, una cosa che desideravo fare da tanto e, come dicevo all'inizio... mi è anche piaciuta e si sa, quando le aspettative non vengono deluse, la soddisfazione ed il gusto sono, se possibile, ancora maggiori..  Al di la delle Saab, mi è piaciuta proprio l'atmosfera che si respira.. così come le persone.. tutte molto gentili e cordiali, accoglienti e socievoli.. qualcosa che non trovo nel nostro paese... la Svezia è davvero un bel posto.

 Lucantropo (Presidente)
 

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